Formazione Insegnanti Yoga

CORSO AVANZATO


Durata e Incontri

Corso di 300 ore,  strutturato in 13 week-end di formazione in presenza in sede.

Orari e Incontri | Requisiti richiesti

Insegnante e Programma

Rino Siniscalchi – Pratica e Teoria dello Yoga

Maria Grazia Testa – Filosofia

Barbara Platto – Anatomia

Programma del Corso

Sede

Centro Prana Yoga –  Via Tremelloni, 9 – Milano MM1 Precotto

Ottieni Indicazioni

La parte avanzata del corso estende e approfondisce i temi trattati nel corso di base

Scopri il Programma del Corso

Orari e Incontri

Gli incontri si terranno Sabato – Domenica dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.30

  1. 16/17 Ottobre 2027
  2. 20/21 Novembre
  3. 11/12 Dicembre
  4. 22/23 Gennaio 2028
  5. 19/20 Febbraio
  6. 11/12 Marzo
  7. 08/09 Aprile
  8. 13/14 Maggio
  9. 10/11 Giugno
  10. 01/02 Luglio
  11. 23/24 Settembre
  12. 14/15 Ottobre
  13. 18/19 Novembre
  14. 16/17 Dicembre Tesi finale

 Requisiti richiesti

Attestato di Istruttore di Yoga del primo anno di 200 ore – Certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Programma del Corso Avanzato

ARGOMENTI TRATTATI: Anatomia – FilosofiaTeoria e Pratica dello Yoga

Pratica e Teoria dello Yoga

La parte avanzata del corso estende e approfondisce i temi trattati nel corso di base.

Si specificherà particolarmente la biomeccanica del respiro, analizzandone le componenti. Si avrà chiara distinzione fra muscoli inspiratori ed espiratori, separando le strutture muscolari in primarie e accessorie. Si amplierà così la capacità propriocettiva attinente alla respirazione.

A questo primo livello seguirà il respiro come attività che si svolge con l’aiuto dei muscoli, ecco allora le Fasi del Respiro, specificando la portata di ogni singola fase e la relazione con la successiva. Si vaglierà ciascuno stadio anche per comprenderne i risvolti psichici inerenti: cosa si prova inspirando, espirando e nelle pause.

A questo punto si passerà a un livello superiore, quello del passaggio dal respiro all’energia, ovvero prana.

La didattica sarà basata sui principi del Samkhya, nel senso che tale filosofia sarà studiata e esperita nella pratica diretta. Si vorrà vedere come concetti, idee, pensieri, possano trovare espressione materiale in posizioni, azioni, esercizi. Lo studio accademico di tale disciplina è previsto nella specifica materia, in cui saranno trattati temi inerenti allo Yoga: storia, principi filosofici, correnti e le varie scuole indiane.

Pranayama

La scienza del respiro, il controllo dell’energia vitale. Dall’educazione alla respirazione corretta alla trasformazione del respiro in prana, e capacità di diffondere  tale energia in ogni parte del corpo.

Definizione di Vayu

Si individuerà la relazione fra respirazione ed energia come soffio vitale. Precisazione dei principi di Prana, Apana e Samana innanzitutto, e da qui a Vyana e Udana, per una visione complessiva. In questo modo si vorrà essere perfettamente in grado di partire dal piano fisico e biomeccanico per addentrarsi sempre più in stati di sensibilità e percezione molto sottili.

Mantra

Definizione dei mantra. Distinzione fra i vari tipi. Esposizione dei vari piani sui quali si basa la recitazione dei mantra. Essi costituiscono uno strumento fondamentale, nonché immediatamente gratificante, che facilita l’ampliamento e la consapevolezza del respiro. A tal fine il Mantra è ripetuto a voce alta, poi si ripete a voce bassa, mormorandolo, e infine si farà una ripetizione (Japa) soltanto mentale, per coglierne l’energia profonda e favorire l’elevazione spirituale.

Bandha

I bandha sono “blocchi” usati per influenzare il flusso di energia nel corpo. Sul piano energetico, i bandha sono efficaci e importanti quando vi sia già un buon flusso di energia e quindi una buona capacità di respirazione. Tuttavia, essi hanno un’altra qualità, che può essere utile in tutte le pratiche e per tutti i praticanti, nel senso che creano una focalizzazione. Tutti questi aspetti dei bandha saranno studiati, praticati ed esperiti.

Mudra

I mudra sono antiche gestualità delle mani e del corpo aventi il fine di migliorare il circolo energetico, il respiro, la salute mentale. Sono gesti che si adottano per facilitare l’esecuzione in meditazione. I mudra riguardano una maniera di tenere mani, dita, corpo, per figurare specifici atti di offerta, saluto, conoscenza, e per guidare l’energia.

Meditazione

Vivere in Armonia con Sé stessi

Studio sistematico delle diverse tecniche di rilassamento, concentrazione, visualizzazione,  interiorizzazione. In questo senso la meditazione è una pratica fondamentale del cammino yogico, in quanto sintesi sublime delle varie pratiche, e nel corso si valuteranno i vari metodi per riunire tutti i vari passaggi, asana, respiro, pranayama, per giungere all’esperienza della completezza. Nell’ambito della pratica di asana la meditazione è praticata e considerata solo come il naturale sbocco del processo dello yoga, dato che l’insegnamento della meditazione è previsto come argomento di studio a sé e lì si forniranno i principi, le tecniche e le modalità specifiche per eseguirla.

Anatomia

Il Cervello e il Sistema Nervoso

Filosofia

La filosofia indiana sarà studiata strettamente in relazione alla pratica. Il fine è quello di far comprendere che la cultura indiana, in campo yogico, vuole andare oltre il corpo e i problemi che ad esso sono relativi. Ciò significa che lo studio non sarà di tipo accademico e cerebrale, bensì una continua ricerca a creare i collegamenti fra l’aspetto intellettuale e quello strettamente fisico, in modo da comprendere appieno il senso dello yoga, che vuole permettere l’incontro fra mente e corpo

Darshan

Definizione e comprensione dei darshan, le scuole che sorsero successivamente. Esse si suddividono in base ala conoscenza del reale, infatti sono scuole dedicate a scoprire, indagare, e valutano la realtà ciascuna da un determinato punto di vista.

Tali darshan, o scuole di pensiero sono

Nyaya e Vaisesika si occupano soprattutto della conoscenza della realtà oggettiva, puntando a capire il contesto in cui si muove una persona;

Samkhya e Yoga si dedicano alla conoscenza proprio della persona, con relative emozioni e stati d’animo che vanno capiti, integrati e superati;

Mimamsa e Vedanta sono le scuole che si rivolgono a quello che si trova oltre il mondo sensibile, ovvero a trovare il collegamento fra la persona e il Supremo.

Oltre queste scuole, sarà importante capire il Buddismo e inquadrarlo nell’ambiente culturale e spirituale. Altro tema specifico sarà il Tantra, di cui si comprenderanno bene struttura e finalità, andando ben oltre le grossolane asserzioni che vorrebbero riduttivamente associarlo al sesso.

Alla fine del corso, dopo aver superato l’esame teorico e pratico si conseguirà l’Attestato di Qualifica di Insegnante Yoga di 300 ore ed il Diploma di Insegnante Yoga rilasciato dallo CSEN (riconosciuto dal CONI) se richiesto.

​Tutti i corsi sono a numero chiuso.

Per informazioni compila il modulo qui sotto, oppure telefona o invia un messaggio (anche WhatsApp) al 351 5084268:

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